Pile per recinti elettrici: come orientarsi nella scelta

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Come scegliere le pile per recinti elettrici più adatte alle tue esigenze? Per prima cosa è bene scoprire le differenze tra le diverse tipologie, tra le pile zinco aria e le pile alcaline, che sono di certo le batterie più utilizzate per alimentare i recinti elettrici. Comprendere le loro caratteristiche e le specifiche funzioni sarà una guida preziosa per la tua scelta.


Le linee di pile per recinti elettrici: tutte le proposte di TuttoBatterie

Su TuttoBatterie trovi diverse linee di pile specifiche per i recinti elettrici, rivolte a chi opera professionalmente nell’allevamento, e anche ai privati che utilizzano piccole recinzioni per i propri animali o come protezione per giardini e orti. 

La  nostra proposta dedicata ai recenti elettrici si compone di tre differenti tipologie di pile. 

  1. Le pile zinco aria tradizionali, in assoluto le più economiche. Sono pile che garantiscono comunque buone prestazioni, con il vantaggio di un prezzo contenuto
  2. Ci sono poi le pile alcaline che assicurano performance di livello più alto poiché contengono maggior densità di energia all’interno dello stesso box. Le alcaline sono la soluzione perfetta per garantire efficienza 24 ore su 24 per diversi mesi. 
  3. Esiste poi una terza tipologia, che comprende le batterie al piombo ad acido libero e le batterie ermetiche a ricombinazioni di gas. Questa soluzione però trova applicazione solo quando il recinto elettrico è collegato ad una fonte di ricarica o, in alternativa, ad un pannello solare. Se non è il caso del tuo recinto, la scelta potrà quindi ricadere sulle pile zinco aria o sulle alcaline.

Scopriamo dunque più nel dettaglio le caratteristiche di queste due differenti tipologie di pile, sicuramente le più utilizzate per i recinti elettrici.


Le pile zinco aria

Vengono definite pile zinco aria delle batterie ricaricabili che utilizzano un catodo ad ossigeno atmosferico (che riceve elettroni, riducendosi) e un anodo di zinco che cede elettroni, ossidandosi. 

Proprio il movimento degli elettroni genera una differenza di potenziale e dunque una tensione elettrica che viene impiegata per alimentare vari tipi di circuiti elettrici. Le pile zinco aria appartengono alla categoria delle celle a combustibile, in cui lo zinco è il combustibile e l’ossigeno è il comburente. 

Quando le superfici degli elettrodi di zinco metallico sono completamente ossidate, le batterie vengono considerate scariche. Come abbiamo visto le pile zinco aria hanno un prezzo contenuto ma non possono essere ricaricate dall’utente. 

Una volta scariche devono essere sostituite con batterie nuove. Il pacchetto di pile scariche viene poi rigenerato attraverso una procedura elettrochimica da industrie specializzate o presso stazioni di servizio automatizzate.


Le pile alcaline

Quello che differenzia le pile alcaline è che in questa soluzione sono utilizzati elettroliti alcalini come l’idrossido di potassio. 

L’anodo è costituito da zinco, mentre il catodo da ossido di manganese. Durante il funzionamento i primi due elementi vengono consumati, mentre l’idrossido di potassio non subisce alterazioni nel tempo in quanto, nel corso della reazione, viene sempre sia utilizzato che prodotto, in uguale quantità. 

La presenza di questo elemento è fondamentale perché impedisce la produzione di gas e anche perché grazie all’idrossido di potassio non si hanno cadute di tensione. 

Un altro vantaggio che proviene dalla presenza dell’idrossido di potassio è che rimane costante nel tempo anche sotto un carico consistente.

 Le pile alcaline devono il loro nome alla pasta gelatinosa, chiamata appunto alcalina, in cui sono immerse sia la polvere di zinco che l’ossido di manganese. Queste due sostanze sono poi separate da una speciale membrana che consente il passaggio degli ioni ma non delle rispettive polveri di zinco e ossido di manganese.

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